Una lettera dal re al dio Aššur
13.04.2020
Un re d'Assiria scrive una lettera al Dio Aššur (definito Assyrian Enlil giusto per fare una connessione) per ringraziarlo dell'esito della battaglia avuto col suo aiuto. La lettera si presenta esattamente come una qualsiasi lettera si sarebbe spedita ad una persona reale.
Inizia con auguri di SALUTE sia al dio che alle dee che vivono con lui e anche al suo sacerdote Sargon.
Inizia con auguri di SALUTE sia al dio che alle dee che vivono con lui e anche al suo sacerdote Sargon.
Quindi vediamo che l'augurio di salute non fa differenza tra divinità e sacerdote come se fossero per l'appunto entrambi in carne ed ossa. Si augurava salute anche alla città e al Tempio stesso, inteso come luogo, poiché era la prima cosa che andava distrutta da parte degli invasori, ma il senso era diverso: