Le navi "luccicanti" degli dèi dal testo "viaggio di Enki a Nippur"
Vi riporto un pezzetto di una traduzione di una tavoletta in cui si parla di un banchetto fra gli Anunnaki e ad un tratto una frase colpisce la mia attenzione e decido di approfondire. Nel testo si dice che i camerieri per l'occasione hanno lucidato i bronzi a tal punto da farli "luccicare come le Sante Navi" di quali navi sta parlando se non di quelle degli dèi?
Ma com'erano le imbarcazioni dei Sumeri?
"Le barche fluviali sumere potevano scendere i fiumi con il favore della corrente e potevano tutt'al più svolgere qualche servizio di piccolo cabotaggio nell'ultima parte del percorso, vicino alla foce dell'Eufrate, ma non erano certo adatte alla navigazione marittima. Nella documentazione sumera non si trova alcun accenno a barche in grado di affrontare la navigazione in mare aperto fino all'India o all'Africa. Al massimo, con le loro zattere a vela, potevano seguire la costa della penisola arabica fino a Bahrein e forse anche più a sud. Bisogna inoltre tener presente che i Sumeri non possedevano una vocazione marinara: nei loro miti e nei loro racconti si parla spessso di avventurosi viaggi tra le montagne, ma mai di viaggi per mare."
https://www.museo-on.com/go/museoon/home/db/archaeology/_page_id_847/_page_id_789/_page_id_243/_page_id_501.xhtml
Ecco il pezzo del testo:
Gli uomini fecero bere (agli dèi) bevande inebrianti, mescevano[ad essi vino;i camerieri portarono diverse portate (di cibo);i bronzi preziosi tirarono fuori per la gioia di An ed Uraš,fecero luccicare le coppe per bere, come sante navi!
Tutto il testo:
ENKI ALLESTISCE UN BANCHETTO PER ENLIL E I GRANDI DÈI: LL. 98-116
Enki si accostò alle bevande inebrianti, s'accostò al vino;
versò vino nei recipienti di bronzo.
Dapprima egli mescolò birra di spelta,
in una botte apposita, che rende buona la bevanda, egli la
[mischiò:
sull'orlo egli spalmò miele di datteri di ottima qualità,
rimescolando il tutto in una bevanda rinfrescante!
Enki, nel santuario a Nippur,
a suo padre Enlil apprestò un banchetto:
An sedeva al posto d'onore,
a fianco di An si accomodò Enlil.
Nintu si sedette su una poltrona,
mentre gli Anunna presero posto nell'ordine.
Gli uomini fecero bere (agli dèi) bevande inebrianti, mescevano
[ad essi vino;
i camerieri portarono diverse portate (di cibo);
i bronzi preziosi tirarono fuori per la gioia di An ed Uraš,
fecero luccicare le coppe per bere, come sante navi!
Dopo che essi avevano preparato la birra, reso dolce il vino,
e dalla casa si accinsero ad allontanarsi a piedi malfermi,
essi accompagnarono Enlil a Nippur pieni di gioia.
Tratto da VIAGGIO DI ENKI A NIPPUR
Traduzione: FALKENSTEIN, SHAG, p. 133; Sumer VII (1951), pp. 119 sgg.; CASTELLINO 1967, pp. 167 sgg.; CASTELLINO, 1977, pp. 209 sgg.; BOTTÉRO-KRAMER, 1992, pp. 139 sgg.; CLIFFORD, 1994, pp. 29-30.