Visione degli Inferi di un principe Assiro
Ebbene in questo racconto un principe assiro ha una visione o "sogno" come spesso anche nella bibbia vengono chiamate le visioni che in qualche modo si "staccavano" dal reale, e si entrava nel campo dell' "inspiegabile" per l'uomo dell'epoca. Secondo il mio pensiero dato che spesso e volentieri queste visioni apparivano nel sonno o durante il sonno.
Questi personaggi venivano prelevati e accompagnati presso le dimore degli Anunna di cui non avrebbero ricordato altro che ciò che dovevano ricordare ed ecco il "sogno" o la "visione". Rendiamoci conto che questi sogni poi sono stati fatti trascrivere, quindi gli si è data un'importanza pari alla realtà, non erano quindi considerati semplici sogni ma vere e proprie esperienze.Scrivere era costoso, non in termini di materiali (argilla e stilo di canna la Mesopotamia era piena) quanto formare uno scriba, erano pochi e avevano impiegato anni per saperlo fare.
Gli Inferi erano ripieni di terrore;
un orribile silenzo circondava il principe . Egli mi prese per il ciuffo dei capelli e mi attirò a sé.Quando io lo rimirai, le mie gambe tremarono; il suo terribile splendore mi soverchiò; allora baciai i piedi della sua [gran]de divinità e mi prostrai al suolo, quindi mi rialzai, mentre egli mi guardava scuotendo il suo [ca]po [verso di me];
(Allora) Išum, il suo consigliere, l'intercessore che risparmia la vita, che ama la verità, etc... così gli parlò: «Non uccidere l'uomo, o potente sovrano degli Inferi! [Fallo andare] e il tuo elogio possano i sudditi del paese ovunque ascoltare». Egli calmò così come acqua di fonte pura il cuore dell'onnipotente, dell'eccelso che incatena i malvagi, [e]
Non ti dimenticare e abbandonarmi! Voglio evitarti (infatti) una sentenza di distruzione. Ma per ordine di Šamaš possano venirti incontro difficoltà, atti di violenza e ribellioni unitamente,in modo che a causa del loro fortissimo frastuono il sonno non ti sia concesso.
Questo [corpo] che è sepolto agli Inferi, è quello del coraggioso pastore, che tutti i desideri del cuore di mio padre [ ], il re degli Dèi, ha esaudito,[il re che] i paesi (che si estendono) dal sorgere del sole fino al tramonto del sole considerò come bottino e tutto ha dominato;
[per il quale] Assur all'inizio del periodo del suo incarico come sommo sacerdote decretò la costruzione del santo tempio dell'Akitu della pianura; circondato da un giardino di abbondanza, immagine del monte Libano per tutta l'eternitàe il cui corpo Jabru, Ḫumban e Naprušu hanno custodito, la cui discendenza hanno mantenuto sana, il cui esercito e accampamento essi salvarono, sicché neanche un solo combattente sul carro a lui nella battaglia si è avvicinato,egli è il tuo genitore, l'eccelso, il saggio, dalla vasta intelligenza, che penetra gli ordinamenti, che comprende i disegni della circonferenza della terra,