Da dove arriverebbero gli Anunnaki? 

29.04.2020

Vi butto qui un pensiero di qualche mese fa poi abbandonato, quindi prendetelo per una traccia, una favola😊

 

Babilonesi, accadi, persiani, ebrei a altri popoli conoscevano Aldebaran. (https://www.astronomiamo.it/StrumentiAstronomici/Scheda-Dati-Stella/1457)
(primo dato interessante) Il nome della stella ci arriva dalla lingua ARABA الدبران‎, al-Dabarān, che significa "l'inseguitore", infatti sorgendo dopo le Pleiadi pare "inseguirle".
Altre volte era definita Tāli al Najm e Hādī al Najm "stella dominatrice" per lo stesso motivo di cui sopra .


(secondo) 

Per gli INDÙ Aldebaran era Rohinī, che significa "cervo rosso", in riferimento al suo colore arancione. Essa marcava uno dei 27 nakshatra in cui era divisa la volta celeste nell'antica India.


(Terzo)
In MESOPOTAMIA il sole veniva a trovarsi nella costellazione del Toro fra il 4000 a.C. e il 1700 a.C. proprio durante l'equinozio di primavera e Aldebaran godeva di un importanza particolare per la popolazione intera. Per i babilonesi Ku, I-ku o I‑ku‑u era "la stella guida di tutte le stelle" mentre per gli accadi era Dil‑Gan, "la messaggera della luce". 


(Quarto)

 E siamo in PERSIA . Detta Taschter, cioè "lo Spirito creatore", o Sataves, "la guida delle stelle occidentali".

(Quinto)
EBREI : così come la prima lettera dell'alfabeto, Āleph era il nome tra cui il popolo ebraico ha deciso di chiamare Aldebaran, ossia "l'occhio divino".
Analizziamo :
a) Sappiamo che il colore della stella appare rosso nel cielo, di un arancio-rosso ma a grandi linee che cos'è Aldebaran?
È un mostro di 500 volte più luminoso del Sole e ben 40 volte più immenso, nonché la stella più brillante della costellazione del Toro e la quattordicesima più splendente nel cielo notturno. È una gigante arancione di classe spettrale K5 III a "soli" 65 anni luce dalla Terra .
b) A questo punto vado cercare il terzo volume della lettera N del dizionario di accadico, The Assyrian Dictionary of The Oriental Institute, dell'università di Chicago, che è praticamente il più completo che esista al mondo, vado alla voce "neberu" , perché voglio controllare di nuovo la definizione che viene data di Marduk quale "pianeta rosso" in rapporto allo spostamento, e al percorso delle stelle nel cielo notturno.
Per prima cosa rileggo i significati del termine Nibiru:Traghetto, attraversamento, transito.
Poi trovo (foto.1) che dice:
"Neberu, uno dei nomi del pianeta Giove in liste: seguirono liste......
Poi...
(d) Nibi-ru Marduk la stella rossa che, .... -nel cielo, in direzione sud,dopo che le stelle (letteralmente" gli dei della notte") hanno finito (il loro corso) questa stella è Nibiru.
Le diverse definizioni di Nibiru sono confuse e piene di contraddizioni. Ci si riferisce a N. come se fosse Giove, ma Giove non si presenta rosso, è Marte allora? Non sembra.


Nibiru viene descritto in transito, sempre nei testi ad esempio lo studioso Nabu mušēsi discendente di Bēl-kundiilā'ī dice in un rapporto astrologico ( per Esarhaddon o forse per Assurbanipal) qualcosa di molto importante in merito al pianeta Nibiru:


▪️Questa notte la luna è circondata da un alone; Giove (dSAG.ME.GAR) e Scorpione stanno al suo interno.
- ci sta parlando di Giove ora, ma cosa ha a che vedere con Nibiru? Ora lo spiega:
▪️La stella di Marduk ([M]UL dMARDUK) quando appare è Šulpa'e
▪️dopo che si è levata per 1 doppia ora è SAG.ME.GAR
▪️quando è stabile in mezzo al cielo è Neberu.


Eppure non torna la stella rossa, Giove non lo è. 


Comprendiamo quindi che c'era l'abitudine di dare un nome specifico a seconda della posizione ai corpi celesti, a seconda che fossero in ascesa in pieno cielo o in caduta.


c) 9 gennaio 2019 mentre bevo il caffè mi trovo davanti ad un articolo:
"Un raro e affascinante pianeta extrasolare grande 1,9 volte la Terra è stato scoperto nella costellazione del Toro, a 226 anni luce di distanza. Chiamato K2-288Bb, orbita nella zona abitabile della propria stella, ciò significa che può ospitare acqua liquida sulla superficie. 


Non è ancora noto se si tratti di un pianeta gassoso o roccioso, ma ci sono buone probabilità che possa essere una Super-Terra, magari un paradiso abitabile e con una ricca biodiversità aliena."

continua su: https://scienze.fanpage.it/scoperto-un-pianeta-grande-due-volte-la-terra-possibile-acqua-liquida-sulla-superficie/
Naturalmente questo pianeta non è visibile dalla Terra ad occhio nudo.

Qualche valutazione:

Abbiamo una congiunzione curiosa di eventi. Le connessioni sono che entrambi i corpi celesti, sia Aldebaran che Nibiru appaiono di colore rosso ( vedi Aldebaran per gli indù "cervo rosso" ), i babilonesi hanno un non ben definito "pianeta rosso di Marduk", assimilabile a un Giove che rosso non è. 


Sappiamo che entrambi sono in transito, e sembra che abbiamo un numero di testi maggiore in rapporto ad Aldebaran rispetto a Nibiru che era collegato al dio più importante di Babilonia. 


Aldebaran si trova nella costellazione del Toro così come K2-288Bb.
Ho avuto una visione:Immaginiamo di lasciare la terra, di spostarci su un pianeta diverso, immaginiamo che una volta arrivati cercassimo nel cielo la nostra "casa", ma che a occhio nudo purtroppo non si potesse vedere, non cercheremmo forse il sole? O la stella più grande vicina alla Terra dopo il sole per avere un punto di riferimento? Per dire: quello è il punto da cui arriviamo...?


"Per i babilonesi Ku, I-ku o I‑ku‑u era "la stella guida di tutte le stelle" mentre per gli accadi era Dil‑Gan, "la messaggera della luce"..
Eppure è solo la quattordicesima stella più brillante della notte......
Con un milione di aspetti da approfondire la favola resta ancora lì sulla mia scrivania..