Esodo:"Il vitello d'oro potrebbe essere stato un toro?"

15.04.2020
Rispondo qui alla domanda di Daniele
Esodo:"Il vitello d'oro potrebbe essere stato un toro?"
Se consideriamo che parliamo dell'Esodo, e che gli ebrei quindi erano vissuti in quell' Egitto che avevano poi abbandonato, sarebbe stato normale portarsi dietro retaggi cultuali (di culto) e culturali egiziani fra cui Apis, che era rappresentato da un toro. Sentendosi abbandonati dal loro Dio Yahweh nel deserto (e pure da Mosè che non tornava) hanno costruito una divinità egizia e l'hanno adorata .
Ma la mia idea potrebbe invece essere questa (non sono un'esperta di bibbia premetto). Sappiamo tutti che gli ebrei hanno scritto parecchi libri dell'Antico Testamento durante la deportazione a Babilonia (609-520 a. C).
Questo significa che attorno al 500 a. C hanno fatto ritorno alla loro terra originaria: la Giudea. In quello stesso periodo viene scritto in Giudea l'Esodo, non sappiamo da chi ma sappiamo che sicuramente ha tratto spunto da tradizioni orali.
E di chi? Dagli ebrei che erano da poco tornati e che portavano con loro tutta la cultura babilonese .
Ma a Babilonia c'erano divinità dalle fattezze taurine? e chi? Uno veniva chiamato in origine dai sumeri "Il toro di Utu" (Utu il dio Sole - oro? ) ed era il dio più potente e importante di Babilonia: Marduk. Sappiamo che a Babilonia veniva rappresentato da un serpente o da un drago, vero, ma conosciamo solo come veniva adorato in una parte di Babilonia perché la parte meridionale resta ancora un mistero, quindi non possiamo sapere se influenze sumere facevano ancora da padrone nella specifica rappresentazione del dio, come "il toro" di Utu /Shamash.
Della presenza degli ebrei in Egitto invece non abbiamo che una scritta su una Stele (Stele di Merenptah) che riporta il nome di "Israele" fra i popoli che abitavano quella terra, nulla più, né che fossero schiavi né altro. Ma che gli ebrei fossero stabili a Babilonia notizie né abbiamo.
Conclusioni
Se Yahweh fosse stato Ishkur (figlio di Enlil) perché gli ebrei fabbricarono proprio un toro d'oro rappresentante ( in una vaga possibilità che vorrei mettere sul tavolo) il dio Marduk figlio di Enki?
Solo fino a 150 anni prima e non solo i due erano in guerra o meglio "fazioni" Enlilite contro Enkite.
Ricordo che le truppe assire (di Enlil cioè Assur padre di Ishkur) per conto di Assurbanipal entrarono a Babilonia (Marduk) dopo anni di assedio e che il re babilonese (nonché gemello di Assurbanipal) , quando comprese che ormai non c'era più niente da fare, fece del suo palazzo una pira e si diede fuoco pur di non essere catturato vivo da Assurbanipal di cui ben conosciamo la crudeltà tipica del popolo assiro.
Quindi non escludo che gli ebrei , nel racconto biblico, abbiano costruito una divinità che ricordasse le fattezze del dio più importante della città da cui provenivano (nella realtà), perché nel racconto si volesse dimostrare che se il popolo si fosse sentito abbandonato da Yahweh (Ishkur), sarebbe ritornato ad adorare Marduk. Vogliono poi sottolineare quanto questo fosse sbagliato e meritevole di punizione e di furia Divina.