Apkallu
Domanda: ma gli Apkallu chi erano?
Rispondo: significa "Saggio" e sono :
a) esseri mitici dell'Abisso, dipendenti da Enki;
b) i «sette saggi» che ricorrono nei testi magici;
c) appellativo di vari dèi, Ea anzitutto, poi Marduk e altri; è un titolo di Adapa, uno dei saggi, Cit. Pettinato.
Chi erano:
Adapa/Oannes
U'an (Apkallu del re Ayalu)
U'anduga (Apkallu del re Alalgar)
Ammelu'anna (Apkallu del re Enmeduga)
Enmegalamma (Apkallu del re Ammegalanna)
Enmegulubba (Apkallu del re Enme'usumgalamma)
Utu'abzu (Apkallu del re Enmeduranki)
Essi vengono mandati da Enki (acque dolci, saggezza) ad insegnare agli uomini arti, mestieri, codici morali e tutto quello che all'uomo serviva per divenire un essere più civilizzato. Questa conoscenza era identificata sotto il nome di ME chi la possedeva acquisiva automaticamente un "potere". Gli Apkallu donano infatti una parte di quella conoscenza all'uomo certamente non tutta. Sono rappresentati nella fase prediluviana come metà uomini e metà pesce ( vediamo che indossano questa specie di mantello con la testa di pesce), essi affiancano i re poi come guide.
Nel periodo invece post diluviano la rappresentazione metà uomo e metà pesce non ha più importanza, il loro ruolo viene sostituito da un consigliere detto Ummânū (Maestro) che non appartiene più al mondo divino, ma è umano quanto il re stesso.
Ormai l'uomo ha già ricevuto la conoscenza non c'è più bisogno di un "saggio" che continui ad immettere ulteriori informazioni, serve qualcuno semplicemente che controlli, che guidi quella conoscenza là dove deve andare.
Un pò come se sette (erano sette) di noi fossero mandati in mezzo a uomini che ancora non hanno idea di cosa significhino società, politica, economia, gestire l'agricoltura, gli allevamenti, comportarsi socialmente, avere regole.
È evidente che non potremmo trasmettere tutta la nostra conoscenza (ME) o avrebbero Il nostro potenziale, questo potrebbe essere rischioso come abbiamo visto anche in Genesi dall'albero della Conoscenza non bisognava mangiare.
Gli apkallu e i re antidiluviani che affiancavano ad Uruk:
Al tempo di Ajjalu, il re, Uan era apkallu;
al tempo di Alalgar, il re, Uanduga era apkallu;
al tempo di Ammeluanna, il re, Enmeduga era apkallu;
al tempo di Ammegalanna, il re, Enmegalamma era apkallu;
al tempo di Enmeušumgalanna, il re, Enmebulugga era apkallu;
al tempo di Dumuzi il pastore, il re, Anenlilda era apkallu;
al tempo di Enmeduranki, il re, Utuabzu era apkallu.
Dopo il diluvio, durante il regno di Enmerkar, era apkallu
[Nungalpiriggal,
il quale fece scendere dal cielo nell'E'anna la dea Ištar.
Egli fece costruire la lira di bronzo,
le cui... erano di lapislazzuli, lavorate con ferro battuto secondo
[l'arte di Ninagal
Egli le introdusse nel.., l'abitazione di... e depose la lira davanti
[ad An.
Durante il regno di Gilgameš era ummanu Sinleqiunnini. (Van Dijk, 1962)
Alcuni ME :
La sovranità
La divinità
La corona sublime e permanente
Il trono reale
Lo scettro sublime
Le insegne reali
Il sublime santuario
La dignità di Pastore
La regalità
La Signoria durevole
La Signora divina (dignità sacerdotale)
L'Ishib (dignità sacerdotale)
Il Lumah (dignità sacerdotale)
Il Gutig (dignità sacerdotale)
La Verità
La discesa agli inferi
La risalita dagli inferi
Il Kurgarru (sorta di eunuco)
Il Girdabara (sorta di eunuco)
Il Sagursag (sorta di eunuco)
Il vessillo delle battaglie
Il diluvio
Le armi (?)
I rapporti sessuali
La prostituzione
La Legge (?)
La calunnia (?)
L'Arte
La Sala del culto
Lo Ierodulo del cielo
Il Gusilim (strumento musicale)
La musica
La funzione di anziano
La qualità di Eroe
Il potere
L'ostilità
La rettitudine
La distruzione delle città
La lamentazione
Le gioie del cuore
La menzogna
Il paese ribelle
La bontà
La giustizia
L'arte di lavorare il legno
L'arte di lavorare i metalli
La funzione di scriba
Il mestiere di fabbro
Il mestiere di conciacapelli
Il mestiere di muratore
Il mestiere di panieraio
La saggezza
L'attenzione
La purificazione sacra
Il rispetto
Il terrore sacro
Il disaccordo
La pace
La fatica
La vittoria
Il consiglio
Il cuore turbato
Il giudizio
La sentenza del giudice
Il Lilis (strumento musicale)
L'Ub (strumento musicale)
Il Mesi (strumento musicale)
L'Ala (strumento musicale)