Domanda: Cosa vuol dire "tell"?
Domanda: Cosa vuol dire "tell"?
Rispondo.
Il "tell", è un termine che abbiamo letto decine di volte davanti a nomi di città molto antiche come:
Tell el-Mukayyar (Ur) oppure Tell Mardikh (Ebla).
Sono vere e proprie colline artificiali che in arabo vengono definite col nome di "tell" (tall) mentre in turco sono chiamate "hüyük ", in curdo e persiano "tepe" o " tappeh".
L'origine di questa parola però è più antica di quanto comunemente si pensi, infatti deriva dall'assiro-babilonese "tillu", che starebbe ad indicare un "mucchio di rovine".
Sotto queste colline si celavano resti di monumenti sconosciuti e città nascoste da migliaia di anni solo in attesa di essere riportate alla luce e raccontare la loro storia. Il compito dell'Archeologia è proprio questo e anche oggi instancabilmente continua ad indagare in quelle zone che hanno ispirato film come Indiana Jones e molti altri.
Essi ci hanno riportato per qualche ora ai fortunatissimi periodi della prima archeologia, quella ancora pionieristica e "selvaggia" , dove alcuni uomini ci hanno restituito da quelle magiche terre, veri e propri tesori, per dirne qualcuno il primo che mi viene in mente è Woolley poi Botta o Layard, infine Koldewey instancabile negli scavi di Babilonia ininterrotti per anni e molti altri.
Come ho detto la parola tell ha origini lontane, siamo in Assiria e a questo proposito ricordiamo le parole del re assiro Esarhaddon (che regnò dal 681 al 669 aC) , figlio più giovane di Sennacherib conquistatore e distruttore che dice di sé :
«prima di lui (o davanti a lui) una città, dopo di lui (o dietro di lui) un mucchio di macerie»
In lingua originale :
panuššu ālumma arkišu TILLU
(in RINAP 4, n. 98: Rev. 13)
cioè un tell.